PEGGIO PER LORO - IO SONO INNOCENTE
Ho vissuto solo un’ora
Poi si è rotta la scena
Parole livide come sassi disobbedienti
Scivolano lente sulle mie derive.
In questi climi estremi –di confine
Ho distillato l’effimero
Con occhio insolente-
Peggio per loro – io sono innocente.
Lo so –c’è una grammatica astuta
Nel divenire di un giullare
Numeri irrazionali mi governano
Sono istruita all’espediente
E non ho specchi che riflettano
Sostanza
Ma giro intorno alla verità
Come un’ape intorno al suo favo-
Non sono né puttana né assassino
Eppure non ho appello
sul limite della congettura
l’imbroglio del mondo- e gettate la toga, non vi si addice
Questo è integralismo morale da taverna.
Così non mi salutano i giorni
Se ne vanno
Come esseri incompiuti senza un volto
Ma davanti alla gente – al suo tacere
Ci sono i cancelli della mia galera.
Il progetto culturale "La nostra Isola", porta avanti i suoi obiettivi anno dopo anno con implacabile determinazione. E' un panorama artistico che si arricchisce di talenti, voci che portano aria nuova all'interno del gruppo e completano lentamente con l'esuberanza dell'estro il profilo di questi orizzonti culturali. Nato dalle idee del primo pioniere - Bruno Mancini - il gruppo è diventato più consistente, motivato dalle numerose iniziative del suo fondatore. Col tempo è diventato compagine della realtà culturaledi Ischia, proprio perché ha saputo coinvolgere col suo fervore, i cardini più importanti e autorevoli, basti pensare alle manifestazioni culturali che hanno avuto luogo tra dicembre e gennaio nella Biblioteca Comunale dell'isola, alla disponibilità del prestigioso quotidiano 'Il Golfo' che da alcuni anni promuove e divulga le opere poetiche dei 'pionieri' del gruppo.


